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Macchie sul viso: 5 errori che stai facendo e come evitarli.

Non importa quanti anni tu abbia. La dieta quotidiana, lo stress, gli ormoni e l’ambiente possono tutti contribuire alle formazione di grani di milio (odiate formazioni cistiche cheratinizzate a forma di pallini bianco/giallastri che non sono però brufoli), macchie e discromie sul viso.

Inoltre, nel determinato tentativo di bandirle, è facile cadere in errore ed esacerbare il problema invece di ridurlo.

Questi sono i 5 errori più comuni legati alla formazione e trattamento delle macchie sul viso:

# 1 Schiacciare i “punti bianchi”: la tentazione di spremere e staccare un grano di milio è sempre fortissima ma, inevitabilmente, è sempre la scelta sbagliata. Il rischio è l’infiammazione della pelle e la formazione di una miriade di piccole cicatrici che a volte lasciano dei veri e propri mini solchi, altre volte creano macchie sulla pelle che impiegano secoli a sparire… quando spariscono. I grani di Milio (o milia) sono formazioni cistiche composte di cheratina, possono apparire ad ogni età e di solito sono causate da una scarsa esfoliazione della pelle. La rimozione dovrebbe sempre essere affidata al dermatologo. A casa, invece, è consigliabile una detersione regolare e religiosa della pelle, per prevenire e combattere il fenomeno, mattino e sera, accompagnata da una esfoliazione bi-settimanale. E l’utilizzo di una crema desensibilizzante, quando purtroppo si è ceduto alla tentazione e la pelle necessita di sollievo.

#2 Non usare protezione solare: che sia inverno o estate, che ci sia il sole o stia piovendo, non si deve mai uscire di casa senza un adeguato filtro SPF su viso, collo, mani ed ogni altra parte del corpo esposta. Il sole è uno dei fattori maggiormente responsabile della formazione di macchie, cheratosi e discromie sulla pelle. Scegliere saggiamente il filtro SPF è il secondo step. Purtroppo non tutti i prodotti che dovrebbero garantire protezione agiscono allo stesso modo a contatto dell’epidermide. A volte contengono sostanze che ostruiscono i pori e peggiorano la condizione dei brufoli. Quindi, la soluzione è quella di scegliere un prodotto SPF che contenga biossido di titanio che permette di proteggere la pelle senza ostruire i pori o influire sui brufoli ed acne.

#3 L’eccessiva esfoliazione: l’eccesso di zelo che porta ad esfoliare la pelle quasi quotidianamente o in maniera troppo aggressiva può portare ad un peggioramento della condizione che si sta tentando disperatamente di migliorare o prevenire. L’eliminazione esagerata di cellule superficiali e del sebo dalla pelle, può sensibilizzare la cute rendendola ancora più sensibile al sole e spinge le ghiandole sebacee a produrne in eccesso per compensare, con tutte le conseguenze che questo comporta. Come abbiamo già detto precedentemente, esfoliare due volte a settimana è sufficiente e nel caso si abbia la necessità di agire con un po’ più di “forza” su eventuali grani di Milia, usare il prodotto esfoliante, solo nella zona interessata, una volta in più, possibilmente la sera.

#4 Overdose di prodotto: quando usiamo sieri e creme anti-invecchiamento, è facile cadere in errore e pensare che “di più è meglio”. In realtà non è così. Usare in quantità eccessiva una crema anti age, produrrà l’ostruzione dei pori perché la pelle non riuscirà ad assorbirla. Questo può produrre brufoli che, guarendo, lasceranno macchie di colore rossastro e poi bruno sul viso, a volte per mesi. Quanto prodotto usare? Per noi vale sempre la regola dei 5 centesimi, versare sul palmo della mano una quantità di prodotto tale da formare il diametro di due monetine da 5 centesimi di euro. Non si sbaglia mai!

#5 La diffusione dei batteri: come accennato anche nel nostro articolo sulla detersione corretta, i batteri si diffondono in casa come altrove. È importante cambiare asciugamani con molta frequenza, possibilmente ogni membro della famiglia dovrebbe usarne uno proprio. Inoltre, la diffusione batterica, nel mondo moderno, si nasconde dietro ai gesti più comuni, come quello del parlare al proprio smartphone. Le tastiere touch-screen sono una meraviglia della tecnologia ma purtroppo un ricettacolo di sporco e batteri trasportato dalle nostre mani, polpastrelli ed ambiente. Il prolungato contatto con la superficie dello schermo può produrre reazioni cutanee indesiderate e la formazione di brufoli. E sappiamo come i brufoli contribuiscano alla macchie! Quindi, cerchiamo di pulire lo schermo del telefono, ogni giorno, con un prodotto anti-batterico per prevenire e contrastare la problematica

Quali sono i prodotti consigliati per mantenere la pelle al meglio, prevenendo e trattando grani di miglia, discromie e macchie? Ecco il nostro poker d’assi:

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A cura di Katia Anna Calabrò

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